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Miglior aspirapolvere ciclonico 2018

Un aspirapolvere ciclonico separa lo sporco dal flusso di aria mediante un “ciclone”, appunto. Questo apparecchio, non fa altro che sfruttare il principio della forza centrifuga, per catturare anche le particelle di polvere più piccole all’interno del serbatoio, dividendole dall’aria che viene poi messa nuovamente in circolo. Il tutto suona un pochino complicato, ma nella vita reale, questo si ottiene abbastanza facilmente, senza utilizzare parti in movimento, che complicherebbero la costruzione dell’aspirapolvere e che aumenterebbero i costi di manutenzione.

PRODOTTO DIMENSIONI PESO VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
26,1 x 49 x 34,7 cm 7,5 kg VEDI PREZZI
27 x 32 x 43 cm 6,9 kg VEDI PREZZI
36 x 37,6 x 57 cm 10 kg VEDI PREZZI
28 x 45 x 37,7 cm 4,9 kg VEDI PREZZI
37 x 26 x 28 cm 9 kg VEDI PREZZI
47 x 22,6 x 30,6 cm 5 kg VEDI PREZZI
34,3 x 25 x 27,8 cm 3,9 kg VEDI PREZZI
49,5 x 30,5 x 41 cm 5,2 kg VEDI PREZZI
50 x 32 x 36,5 cm 5 kg VEDI PREZZI
28 x 38 x 32 cm 4,9 kg VEDI PREZZI

I piccoli vortici vengono creati dalle forme sagomate di alcuni aspirapolvere ciclonici, che possono raggiungere notevoli velocità di rotazione e forza centrifuga. Infatti, la separazione ciclonica, viene utilizzata nei modelli portatili e con funzionamento a batteria, ma anche nei top di gamma e nel miglior aspirapolvere ciclonico. Per ottenere una separazione ancora migliore, questi apparecchi utilizzano un sistema di filtraggio avanzato. I filtri vanno puliti o sostituiti regolarmente. Lo sporco viene raccolto nel serbatoio, con o senza sacco, ma quelle più diffuse sono senza dubbio queste ultime.

Con o senza sacco

aspirapolvere ciclonico opinioniL’aspirapolvere ciclonico senza sacco è senza ombra di dubbio il più diffuso attualmente sul mercato. Ma chiaramente, ci sono vantaggi e svantaggi sia per quelli con sacco che senza. Il vantaggio principale dei modelli senza sacco, è certamente il fatto di non avere perdite in termini di potenza di aspirazione, a meno che il serbatoio di raccolta della polvere non sia pieno o quasi. Le prestazioni variano da marca a marca, a seconda della qualità del sistema di aspirazione, ma questo è certamente un punto a loro favore.

Il problema vero dell’aspirapolvere senza sacco, è il fatto che quando si va a svuotare il serbatoio, si può mettere di nuovo in circolo la polvere, a meno che non si presti molta attenzione o lo si faccia esternamente all’abitazione. Qui è dove danno il meglio di se gli aspirapolvere con sacco. Se voi o qualcuno dei vostri familiari soffre di allergie, allora l’aspirapolvere con sacco è la scelta migliore.

Altro vantaggio a favore dell’aspirapolvere ciclonico senza sacco, sta nel fatto che i costi di gestione nel tempo sono ridotti, perché non dovete acquistare i sacchetti. Tuttavia, la maggior parte di questi modelli, dispone di uno o più filtri, che vanno cambiati regolarmente. Alcuni modelli, offrono anche filtri lavabili, ma prima di poter essere riutilizzati, vanno fatti asciugare almeno 24 ore.

Punti chiave da prendere in considerazione

Nella sezione precedente abbiamo parlato dei vantaggi e svantaggi che ci sono tra i due modelli principale di aspirapolvere. In questa, invece, ci occuperemo dei punti chiave da prendere in considerazione, prima dell’acquisto di un modello qualsiasi.

  • Manovrabilità: il miglior aspirapolvere ciclonico deve essere facile da manovrare, spingere e alzare. La manovrabilità dipende anche dal fatto di avere o meno il cavo della corrente, di cui parleremo nella prossima sezione.
  • aspirapolvere ciclonico opinioniPulizia del pavimento: se acquistate un’aspirapolvere soprattutto per aspirare tutti i giorni il pavimento, avrete bisogno di una scopa elettrica facile da usare, pratica e comoda. Non sono necessari particolari accessori.
  • Pulizia dei tappeti: se acquistate questo strumento per pulire i pavimenti, ma anche e soprattutto i tappeti, cercate qualcosa di adatto. Alcuni modelli hanno accessori specifici per svolgere questa funzione.
  • Pulizia delle superfici alte: se avete la necessità di utilizzare l’aspirapolvere anche su superfici alte, allora potete prendere in considerazione l’acquisto di un modello 2 in 1, in cui il motore ciclonico si stacca dal corpo della scopa per essere utilizzato più facilmente.
  • Pulizia delle scale: per pulire le scale, avete bisogno di un’aspirapolvere ciclonico leggero. In questo caso è consigliabile acquistare un modello senza cavo che possa intralciare i movimenti.
  • Rumore: il fattore rumore è molto importante, soprattutto se avete l’esigenza di utilizzare l’aspirapolvere in orari “particolari” o se vivete in condomini molto “severi”.

Con o senza filo

Per tutto quanto detto fino a questo momento, dovrebbe essere abbastanza chiaro il fatto che non esiste il miglior aspirapolvere ciclonico in generale, ma più semplicemente, il migliore è sempre quello che si adatta meglio alle vostre esigenze. Nella categoria ciclonica, abbiamo sia l’aspirapolvere con filo che senza. Per entrambi i modelli, ci sono pro e contro da tenere bene a mente.

Senza dubbio, l’aspirapolvere ciclonico senza filo, ha dalla sua il vantaggio della comodità. L’aspirapolvere è sempre pronto all’uso, a patto che vi siate ricordati di metterlo sotto carica. Ecco, la batteria in questo caso è l’unica cosa di cui vi dovete preoccupare. Non solo della sua durata, che varia in funzione alla potenza dell’aspirapolvere, ma anche della velocità con cui si carica.

L’aspirapolvere con filo, d’altra parte, ha come fattore chiave la potenza. In genere, infatti, questi apparecchi sono più potenti, anche se perdono in comodità. Per poterli mettere in funzione, dovrete avere sempre a disposizione una presa della corrente. In funzione della lunghezza del cavo poi, potrete più o meno girare liberamente per casa. Ultima cosa: la potenza dell’aspirapolvere con cavo, viene misurata in Watt e una potenza buona supera i 1500 W. Quelle senza filo, si misura in Volt e un buon voltaggio supera i 18 V.

A traino o scopa elettrica?

miglior aspirapolvere ciclonicoNelle precedenti sezioni abbiamo dato uno sguardo ai fattori chiave che distinguono i vari modelli di aspirapolvere ciclonica. In questa, ci occuperemo di una differenza sostanziale, che parte dal suo design. Abbiamo generalmente, due grandi categorie di aspirapolvere, quelle a traino o quelle cosiddette “scope elettriche”. Il primo, è famoso per essere più potente ed avere un serbatoio più grande per accumulare la polvere, ma sono sempre legati al filo, tranne rare e costose eccezioni.

La scopa elettrica ciclonica, invece, può essere sua a filo che senza, ma il suo vantaggio principale, è sempre quello dato dalla sua facilità di utilizzo. Si tratta infatti, di un apparecchio che si utilizza come una vera e propria scopa normale, solo che a differenza di queste ultime, invece di spostare la polvere a destra e a sinistra (oltre che a farla volare dappertutto), la succhia al suo interno.

Ancora una volta, dobbiamo ricordare che l’aspirapolvere migliore va scelto in base alle proprie esigenze. Se volete conoscere dell’aspirapolvere ciclonico opinioni e quant’altro, vi consigliamo di leggere gli approfondimenti. L’importante, è scegliere il modello giusto per il tipo di utilizzo che se ne farà. Ad esempio, se in casa avete scale, non consigliamo di acquistare un modello a traino. Invece, se avete case molto grandi e volete utilizzare l’aspirapolvere anche per le grandi pulizie, il modello a traino potrebbe essere l’ideale.